Mancano pochi giorni, tredici per l'esattezza.
Sale un pochino l'ansia, ma è direttamente proporzionale all'eccitazione.
Ho cominciato a fare la mia "to do list", una di quelle liste che mi fanno sembrare di avere tutto sotto controllo anche se tutto sotto controllo non ce l'ho.
C'è da chiamare il council, i fornitori di gas e elettricità, devo controllare i limiti di peso e numero di valigie che posso portare a bordo..Le valigie!
Sale un pochino l'ansia, ma è direttamente proporzionale all'eccitazione.
Ho cominciato a fare la mia "to do list", una di quelle liste che mi fanno sembrare di avere tutto sotto controllo anche se tutto sotto controllo non ce l'ho.
C'è da chiamare il council, i fornitori di gas e elettricità, devo controllare i limiti di peso e numero di valigie che posso portare a bordo..Le valigie!
Devo pensare a cosa portare in aereo, dividerlo da quello che partirà con il container, perchè qui, il 13 e il 14 arrivano i signori traslocatori a chiudere tutto nelle scatole e io devo essere pronta.
Devo chiamare la building insurance.
E il mio telefono?
Cavolo devo chiamare anche la Three e chiedergli che devo fare col telefono.
Devo smettere di fare la spesa, comprare solo lo stretto necessario e svuotare le dispense.
I documenti!
Quelli importanti viaggiano con noi, gli altri nel container. Li devo dividere.
Forse dobbiamo comprare delle valige.
Sembra che la Virgin ci faccia imbarcare 2 valige da 23kg a testa.
Più bagaglio a mano da 10 kg ciascuno.
Un sacco di cose. E chi se l'aspettava? A questo punto mi mancano le valigie!
Le ho aggiunte alla "to do list".
Buffo eh? Si parte proprio da 0.
Anzi da 1.
Partenza per la California
"To do list"
1. Comprare le valigie

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